imei bloccato Verifica pin di rete richiesto dall’operatore

Imei bloccato Come sbloccare un telefono bloccato dall’operatore con IMEI?

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http://www.imeipro.info/.

Imei bloccato?
su questo sito potete verificare se l’imei del vostro telefono e’ bloccato, se vi appare la scritta clean, vuol dire che e’ tutto a posto.

https://www.numberingplans.com.

Chi ha effettuato l’acquisto di uno smartphone da qualcuno che aveva precedentemente effettuato un contratto di abbonamento,
potrebbe essersi ritrovato ad avere a che fare con una situazione tanto spiacevole quanto fastidiosa:
il blocco con IMEI.

L’applicazione del blocco da parte dell’operatore con IMEI avviene, solitamente quando non vengono più pagate le rate dello smartphone.

 

CODICE IMEI: DEFINIZIONE E UTILIZZO

  •  Quando usarlo e dove si trova: per bloccare il telefono in caso di furto o smarrimento.
    Lo trovi nella confezione del telefono e nel terminale stesso.
  •  Cos’è l’IMEI: codice numerico univoco che identifica un terminale mobile.
  •  Confronta le tariffe telefono + SIM e trova la più conveniente per te.

Il codice IMEI è riportato nella confezione del telefono, spesso anche su un adesivo da conservare dopo aver gettato la scatola, e nel terminale stesso.

Il codice di 15 cifre è infatti presente nella scocca del dispositivo,
solitamente posizionato sotto la batteria o nel carrellino della SIM,
soprattutto nei moderni telefoni con batteria non estraibile.

Il Codice IMEI è scritto nel firmware del terminale e non può essere cancellato,
almeno da utenti inesperti e senza violare le norme legali a riguardo, offrendo il modo di reperirlo in qualsiasi momento.

Inoltre consente l’identificazione del dispositivo da parte della rete telefonica,
è associato a un solo dispositivo e non può essere copiato o ereditato da altri terminali, anche se in possesso dello stesso utente.

In alcuni casi, infatti, si tende a confonderlo con il codice IMSI
(sigla che deriva dall’ inglese International Mobile Subscriber Identity Identità internazionale dell’abbonato)
che è invece la carta d’identità della scheda SIM necessaria all’utilizzo della rete con il gestore di riferimento.

Attraverso lo schermo del dispositivo.

Se la scatola e la scocca del terminale non sono di aiuto,
il recupero del Codice IMEI può avvenire
attraverso lo schermo del dispositivo, attraverso il menù delle impostazioni di configurazione o digitando una sequenza di numeri e caratteri speciali sulla tastiera:

  • Tutti i dispositivi con tastiera: digitare *#06#.
  • Dispositivi con sistema operativo Android:
     entrare nel menù delle “Impostazioni”, cercare la voce “Info sul telefono” e quindi a “Stato”, dove tra le altre informazioni viene riportato il Codice IMEI.
  • Dispositivi con sistema operativo iOS di APPLE:
     Entrare nel menù delle “Impostazioni”
    cercare la voce “Generale” e quindi “Info”,
    dove tra le altre informazioni viene riportato il Codice IMEI.

Codice IMEI: quando viene utilizzato

Per l’utente, il codice IMEI non ha riflessi nell’utilizzo quotidiano del terminale mobile,
ma diventa necessario per il compimento di alcune operazioni. Innanzitutto,
al momento dell’acquisto del dispositivo,
il codice IMEI viene associato alla garanzia del telefono e all’ eventuale contratto di telefonia mobile sottoscritto in caso di rateizzazione.

Da notare che, anche in caso di sostituzione in garanzia dell’apparecchio con uno dello stesso modello,
il nuovo dispositivo avrà un Codice IMEI diverso
che andrà a sua volta associato al vecchio contratto d’acquisto.

L’IMEI è necessario anche quando si vuole aggiornare il software o il firmware del dispositivo,
in quanto consente di distinguere senza margini di errore il modello di cui si è in possesso.

Spesso questo riconoscimento viene effettuato automaticamente dalla suite scaricata e installata sul computer.
In altri casi invece è l’utente  a dover cercare il software adatto attraverso il Codice IMEI.

Il Codice IMEI, consente di bloccare il telefono in caso di furto o smarrimento.
I gestori di telefonia mobile possono riconoscere il dispositivo agganciato alla rete ed inviare l’impulso necessario a inibirne l’utilizzo.
Allo stesso modo, se il dispositivo viene recuperato, è possibile sbloccarlo sempre attraverso il gestore di telefonia mobile.

Per queste procedure, la prassi vuole che il proprietario del dispositivo abbia prima provveduto a sporgere regolare denuncia,
e poi comunicato al gestore la propria volontà di procedere al blocco.

In alcuni casi, infine, l’IMEI viene utilizzato dalle autorità per localizzare il terminale rubato.

Potete seguire anche qualche altro nostro articolo sull’argomento.

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