Archivio per Categoria android

google analytics sito di riferimento

google analytics

il sito di riferimento e’

https://analytics.google.com

controllo del codice di monitoraggio

https://support.google.com/analytics/answer/1008083

La nostra parola chiave è affidabilità. Siamo sempre presenti e non ci nascondiamo mai davanti ad un

google play film errore -1 risolto

google play film errore -1 risolto

Come risolvere gli errori del Google Play Store
Errore di recupero delle informazioni dal server:

Significato:
Il messaggio appare quando stiamo aggiornando o scaricando un’applicazione.
Soluzioni:
Cancellate il vostro account di Google (Impostazioni -> Account -> Google), riavviate il vostro dispositivo e risalvate il vostro account.
Impostazioni -> Applicazioni -> Tutte -> Google Services Framework, fate click su Cancella dati e Termina.

Errore 403:

Significato:
Impossibile effettuare il download: sembra verificarsi quando gli acquisti sono stati fatti su due account diversi sullo stesso dispositivo Android.
Soluzioni:
Connettetevi a Google Play store con l’account di Google che usate di solito.
Disinstallate l’applicazione
Cercate nuovamente l’app su Google Play, quindi toccate il pulsante Acquistato

Errore 413:

Significato:
Impossibile effettuare il download di applicazioni e aggiornamenti. Se utilizzate un proxy ricordate che può creare problemi con Google Play Store.
Soluzioni:
Impostazioni -> Applicazioni -> Tutte – > Google Services Framework, fate click su Cancella dati e Termina.
Procedere allo stesso modo per l’applicazione di Google Play. Svuotare la cache del browser.

Errore 492:

Significato:
Impossibile installare un’applicazione. Il problema è la Dalvik cache.
Soluzioni:
Impostazioni -> Applicazioni -> Tutte -> Google Services Framework, cliccate su Cancella Dati e poi su Termina.
Procedere allo stesso modo per l’applicazione Google Play.

Google Play Errore 498:

Significato:
Interruzione dei download dallo store di Google Play.
Soluzioni:
La memoria cache del vostro dispositivo è piena. Cancellate alcune applicazioni non necessarie, ripulite la memoria da alcuni file e riavviate in recovery mode (volume basso + power + home). Selezionate Wipe Cache Partition utilizzando il tasto del volume e premete il tasto di accensione.

Google Play Errore 919:

Significato:
Il download dell’applicazione è avvenuto ma l’installazione non funziona.
Soluzioni:
Non c’e più spazio nel vostro dispositivo. Cancellate dati, musica, film, video e applicazioni che occupano spazio.

Errore 921:

Significato:
Impossibile scaricare l’applicazione.
Soluzione:
Recatevi nelle Impostazioni e selezionate Gestione applicazioni. Tra le applicazioni cercate quella del Google Play Store, una volta aperta questa l’applicazione selezionate Svuota cache. In questo modo, nella maggior parte dei casi, l’errore non si presenterà più.
Se il problema persiste, provate a cancellare i dati del Play Store. Con questa procedura cancellerete le impostazioni precedentemente selezionate per questa app, e dovrete riconfigurarle.
Infine, se riscontrate ancora problemi, recatevi nelle impostazioni del vostro account Google. Aprite il vostro account gmail e selezionate la voce Rimuovi account. A questo punto dovrete riattivare il vostro account e fare la sincronizzazione.

Errore 923:

Significato:
Impossibile scaricare. Errore sincronizzando il tuo account Google o memoria cache insufficiente.
Soluzioni:
Eliminare il vostro account Google. La memoria cache del dispositivo è piena. Eliminate alcune applicazioni e file non necessari e riavviate in recovery mode (tasto volume basso + power + home). Quindi selezionate Wipe Cache Partition e toccate su Reboot now.
Salvare nuovamente il vostro account Google.

Errore 927:

Significato:
Impossibile scaricare. Aggiornamento del Play Store in corso.
Attendete qualche minuto che il Play Store di Google completi il suo aggiornamento in background.
Soluzioni:
Se il problema persiste andate su Impostazioni -> Applicazioni -> Tutte -> Google Services Framework, toccate il tasto Cancella dati e Termina.

Procedete allo stesso modo per l’applicazione di Google Play Store.

Errore 961:

Significato:
Impossibile installare un’applicazione:
Soluzione:
recatevi nelle Impostazioni->Applicazioni->tutte->Google Play Store e svuotate la cache. Se il problema persiste seguite gli stessi passi, ma questa volta cancellate i dati.

Ogni qualvolta cerchi di aggiornare le App del Google Play Store ti imbatti nell’errore 110? Ecco come risolvere…

L’errore 110 del Play Store di Google è un problema piuttosto comune, spesso si verifica quando si cerca di aggiornare o installare un’applicazione per la prima volta su uno smartphone Android.

Questo errore è abbastanza generico, quindi non è possibili identificarne esattamente la causa, nella maggior parte dei casi si tratta di un problema di incompatibilità tra determinate app e il dispositivo stesso; esempio problemi di compatibilità con la versione del sistema operativo o con la ROM, soprattutto se modificata.

Come risolvere l’errore 110 del Google Play Store

Puoi provare a risolvere l’errore 110 andando su Impostazioni>Gestione Applicazioni>Google Play Store del tuo dispositivo, dalla successiva schermata dovrai eseguire le funzioni Cancella dati e Svuota Cache.

Questa procedura permette di risolvere nella maggioranza dei casi gli errori del Google Play Store.

A questo punto puoi tentare di avviare il Play Store e aggiornare l’applicazione incriminata.

Se la suddetta procedura non dovesse funzionare è possibile che ci sia un blocco che ne impedisce l’installazione dell’applicazioni su alcuni device.

In questo caso, una soluzione (sconsigliata agli utenti meno esperti) è quella di installare l’app scaricando online ed eseguendo il relativo file APK, ovvero il file eseguibile che permette l’installazione dell’applicazione.

Come installare file APK su Android

Per riuscire ad installare i file APK è necessario dal proprio dispositivo andare su Impostazioni>Sicurezza, da qui abilitare l’opzione Origini sconosciute.

Attenzione: d’ora in avanti sarai in grado di installare qualsiasi file APK ma ti consigliamo di prestare particolare attenzione alle fonti ed ai file scaricati per evitare di imbatterti in file malevoli o virus.

Google Play Store è il nuovo store digitale per dispositivi Android che ha sostituito l’Android Market. Su di esso, è possibile scaricare ed acquistare non solo applicazioni ma anche giochi, libri, film e musica da usare su smartphone e tablet equipaggiati con il sistema operativo del robottino verde.

Usare Google Play Store è facile e gratuito, basta avere un account Google ed effettuare l’accesso con quest’ultimo. L’accesso può essere effettuato da qualsiasi dispositivo: non solo telefonini e tablet ma anche PC (in questo caso, gli oggetti scaricati vengono inviati al dispositivo di destinazione non appena questo viene connesso ad Internet). Se vuoi maggiori informazioni su come fare, prenditi cinque minuti di tempo libero e leggi le indicazioni su come eseguire l’accesso a Google Play Store che sto per proporti.

Per eseguire l’accesso a Google Play Store, basta collegarsi alla pagina principale del servizio e cliccare sulla voce Accedi collocata in alto a destra. Nella pagina che si apre, inserisci dunque i dati di accesso del tuo account Google e clicca sul pulsante Accedi. Verrai reindirizzato nuovamente sulla pagina principale di Google Play ma questa volta autenticato con il tuo profilo personale: puoi notarlo vedendo il tuo nome in alto a destra, dove prima c’era il collegamento per effettuare l’accesso.
Se non hai ancora un account Google, puoi crearne facilmente uno collegandoti a questa pagina e compilando il modulo che ti viene proposto. Devi inserire i tuoi dati personali (nome, cognome, data di nascita, ecc.), il tuo numero di telefono e i dati che vuoi usare per accedere al tuo account Google, l’username diventerà anche il tuo indirizzo di posta elettronica Gmail (che quindi sarà nomechehaiscelto@gmail.com). Una volta completato il modulo, metti il segno di spunta accanto alla voce Accetto i Termini del servizio e le Norme sulla privacy di Google e clicca sul pulsante Passaggio successivo per completare l’operazione.

Una volta creato il tuo account ed effettuato l’accesso a Google Play, potrai installare le applicazioni sul tuo telefonino direttamente dal PC selezionandole sullo store e cliccando per due volte consecutive sul pulsante INSTALLA. Le app selezionate verranno scaricate ed installate automaticamente sul tuo smartphone Android non appena questo avrà accesso ad Internet.
Nel caso di applicazioni a pagamento, il funzionamento per il download e l’installazione delle app è lo stesso ma hai bisogno di associare una carta di credito (anche ricaricabile) al tuo account Google. Se non sai come fare, segui la mia guida dedicata a come acquistare su Android Market in cui troverai tutte le informazioni di cui hai bisogno.

Naturalmente puoi usare ed eseguire l’accesso a Google Play Store anche direttamente dallo smartphone. L’applicazione si installa automaticamente al posto del vecchio Android Market nei dispositivi più datati mentre è installato in maniera predefinita in quelli più nuovi. Per usarlo, basta aver connesso il proprio telefonino ad un account Google.

È tutto molto semplice, basta inserire i dati di accesso del proprio account Google quando viene richiesto. In ogni caso, se desideri avere istruzioni più dettagliate, puoi trovare tutte le informazioni che ti servono nella mia guida su come associare un telefono Android a Google. Vedrai, basteranno pochi istanti e potrai scaricare/acquistare sul tuo smartphone migliaia di applicazioni, giochi, libri e film in una manciata di “tap”. Buon divertimento!
Approfondimenti
Come acquistare su Google Play
Come acquistare su Google Play
Come acquistare su Android Market
Come acquistare su Android Market
Come autenticare Google Talk
Come autenticare Google Talk
Come associare Android a Google
Come associare Android a Google
Come creare account Google
Come creare account Google
Come sloggarsi da Google Play
Come sloggarsi da Google Play

Windows 10: Xbox Music diventa Groove e Xbox Video rinominato Movies & TV

Windows 10: Xbox Music diventa Groove e Xbox Video rinominato Movies & TV

Il ‘mistero’ di Groove a cui abbiamo fatto riferimento nelle scorse ore è stato risolto in tempi molto brevi da Microsoft che ha fornito gli opportuni chiarimenti con un intervento ufficiale. La casa di Redmond non sta eliminando il servizio di Xbox Music, ma ha scelto di effettuare un rebranding con l’arrivo di Windows 10: Xbox Music si chiamerà Groove e verrà migliorato con nuove caratteristiche. Analoga operazione di rebranding interessa l’app Xbox Video che verrà identificata come Movies & TV. Tali cambiamenti interesseranno tutti i dispositivi che accedono a Xbox Music e Xbox Video, partendo da Windows 10 per PC.

Come sottolineato da Joe Belfiore di Microsoft, il cambio di denominazione di Xbox Music è stato introdotto per ridurre il rischio di confusione con il marchio ”Xbox” che identifica la console da gioco e i relativi servizi. Belfiore ricorda che molti utenti affermano:””Non ho una Xbox, perché dovrei usare Xbox Music?”. Analogo ragionamento può essere esteso a Xbox Video.

Non solo un cambio di nome per le due app, ma anche nuove funzioni rispetto alle precedenti app Xbox Musica e Xbox Video. Nello specifico, Groove si presenterà con:

  • Miglioramenti all’interfaccia grafica che offrirà un accesso più immediato alle funzioni di ascolto e di gestione della musica. La UI è ottimizzata per l’utilizzo con mouse / tastiera e touch. Tramite pinch to zoom si selezioneranno molteplici modalità di visualizzazione dei contenuti, con un drag and drop sarà possibile spostare le tracce nella playlist. Passando con il puntatore sull’icona nella taskbar è prevista l’interazione con i controlli per la riproduzione dei brani, mentre i singoli album potranno essere inseriti nel menu Start tramite un click nel menu contestuale. La UI è personalizzabile con un tema scuro o un colore differente.
  • Accesso alla musica con tutti i dispositivi. L’accesso alla musica tramite tutti i dispositivi utilizzati è semplificato dall’integrazione di OneDrive. E’ possibile effettuare l’upload di tutti i brani MP3 su OneDrive, compresi quelli acquistati su iTunes e accedere ad essi con l’app di Groove su dispositivi Windows, Xbox, web e anche su Android e iPhone (presto in arrivo).
  • Musica e Windows Store. Microsoft offrirà la possibilità di acquistare una sottoscrizione Groove Music Pass al prezzo di 9.99 dollari al mese o 99 dollari all’anno per effettuare lo streaming e il download della musica da Windows Store (oltre 40 milioni di tracce musicali disponibili). Sarà possibile creare stazioni radio personalizzate basate sui brani, album e artisti preferiti. Gli utenti che già dispongono di un Xbox Music Pass potranno continuare ad usarlo senza necessità di compiere particolari operazioni: sarà automaticamente convertito in Groove Music Pass

Per quanto riguarda l’app dedicata ai video, Microsoft evidenzia i seguenti aspetti:

  • Video in Windows 10. L’app Movies & TV in Windows 10 consentirà di riprodurre tutti i video personali, i film e gli spettacoli TV. Potrà essere utilizzata per importare la raccolta dei video personali e riprodurli sfruttando un’interfaccia ottimizzata per l’utilizzo con mouse e tastiera e touch. Il trasferimento dei video tra le varie raccolte potrà essere effettuato tramite drag and drop, il tasto destro del mouse attiverà i menu contestuali e non mancherà il supporto alla riproduzione dei video in formato .MKV
  • Windows Store. L’app Movies & TV è direttamente integrata in Windows Store e permette di effettuare l’acquisto o il noleggio dei film e degli spettacoli TV in HD. Ogni settimana saranno aggiunti nuovi contenuti, compreso l’accesso agli spettacoli TV il giorno successivo alla messa in onda, sconti, promozioni e consigli basati sui gusti personali dell’utente. Con i dispositivi Windows 10, Xbox e web, si potrà possibile acquistare o noleggiare un contenuto su un device e riprendere la visione su un altro device.

Le nuove funzioni di Groove e Movies & TV saranno a disposizione degli utenti Windows Insider con la successive build  in arrivo in settimana per gli utenti Windows Insider, mentre chi non fa parte del programma dovrà attendere il rilascio della versione finale di Windows 10 per il 29 luglio 2016 prossimo.

per avere una buona riproduzione consigliamo di scaricare in locale la paly list.

Overlay schermo rilevato: come risolvere

Overlay schermo rilevato: come risolvere

prima disinstallate le app du battery  e la gemellina du power qualche cosa .

Adesso potete continuare a leggere l’articolo… magari prima provate a vedere se funziona.

Avete un dispositivo Android (dalla versione 6.0 in poi) e vi si presenta questo fastidioso pop up d’errore che recita Overlay schermo rilevato? Sicuramente vi starete chiedendo cos’è questo errore e come far si che non si presenti più, allora cerchiamo di dare risposta qui ad entrambe le vostre domande e fare chiarezza su questo problema che sta colpendo alcuni utenti.
Cos’è overlay schermo rilevato
Un overlay schermo è una situazione che nasce quando un’app mette un contenuto grafico visibile sul vostro display “sovrapponendosi” al sistema Android, ed è una situazione facilmente identificabile con le chat heads di Facebook Messenger, o anche quando il sistema rileva un’app che aggiorna costantemente delle informazioni in background su widget o nel centro notifiche (come Clean Master).
Ecco il messaggio di errore:
overlay schermo rilevato android
L’errore di overlay schermo dunque sembra un misto fra un bug di Android e un tentativo di Google di proteggere i propri utenti da app malevole e fastidiose.
E’ infatti possibile che fosse in origine un tentativo per proteggere i dispositivi da banner pop-up o da sistemi che spingano l’utente a farsi dare autorizzazioni non necessarie o dovute, situazione molto plausibile visto che il pop-up di errore viene mostrato praticamente ogni volta che si cerca di accedere al menu delle autorizzazioni con un’app come Facebook Messenger su schermo.
Come risolvere l’overlay schermo rilevato
I modi al momento noti per non vedere più questo messaggio d’errore al momento sono due:
Disinstallare le applicazioni che generano overlay di schermo, app come Messenger o Clean Master ad esempio
Rimuovere gli elementi di “overlay” prima di entrare nel menu Impostazioni (per esempio chiudere le chat heads aperte di Messenger)
Risolvere l’errore sui dispositivi Samsung
A quanto pare per i dispositivi Samsung la gatta da pelare è ancora più fastidiosa.

Ci sono due strade e due soluzioni possibili
1) O Avvia il telefono in modalità provvisoria/sicura e dai autorizzazioni in manuale a tutte le app che ti danno problemi.
Per avviare Modalità Provvisoria su Samsung fare così:
Spegnete il dispositivo.
Accendete il dispositivo e alla comparsa del logo del brand (quello animato) selezionate il tasto di volume basso finché non si avvierà la modalità provvisoria. Dai autorizzazioni alle app poi spengni e si riavvia in modalità normale.
2) O Da Impostazioni -> Gestione Applicazioni,
le applicazioni che possono venire visualizzate sopra e mostra app di sistema.
Vi ritroverete di fronte una lista di applicazioni che hanno i permessi di utilizzare le notifiche galleggianti o altri tipi di sovrapposizione sul display. Ora dovrete dientificare l’app problematica e negarle temporaneamente il permesso di di Spostamento su altre app.
Vedi quelle che hanno il pallino verde e portale sul grigio,fatto ciò cosí tutto ritorna normale, tutte le app sono riabilitate alla scrittura (magari segnatele su un foglietto, a me era button savior con pallino verde).
Esci da impostazioni e torna indietro e poi apri le tutte le app che ti intetessano e dai loro i consensi, così anche per suonerie e altro.
Quando hai finito puoi come da sopra puoi riportare le app (che ti sei segnato prima) su pallino verde,puoi anche non farlo ma credo non funzioneranno più.
Dovrai fate questa operazione ogni volta che
installi nuove app che ti chiederanno autorizzazioni.
Una soluzione semplice per un problema non grave ma alquanto fastidioso: è capitato anche a voi di ricevere questo messaggio di errore? la SEO del tuo sito e sono molto considerati dai motori di ricerca.

Come apparire su Google

Come apparire su Google

Ti sei accorto che il tuo sito Internet non apparwe mai nei risultati delle ricerche su Google? Gli articoli che pubblichi sul tuo blog, nonostante i tuoi sforzi, non salgono mai ai primi posti nei risultati dei motori di ricerca? Non disperare, a tutto c’è un rimedio. Anche a una cosa che può sembrare complicata come questa.

Google offre vari strumenti che permettono di inserire il proprio sito/blog nei risultati delle ricerche e di accrescere la popolarità di quest’ultimo senza spendere un soldo. In che modo? Leggi i consigli su come apparire su Google che sto per darti e lo scoprirai.

Di norma, Google rileva automaticamente i contenuti presenti su tutti i siti Internet. Tuttavia, in alcuni casi particolari può capitare che il meccanismo di indicizzazione non faccia appieno il suo dovere e i contenuti di un sito non compaiono nei risultati delle ricerche.

Se ti è capitata una cosa del genere e vuoi scoprire come apparire su Google con il tuo sito Internet, tutto quello che devi fare è collegarti alla pagina per l’Aggiunta/Rimozione di un URL su Google e compilare il modulo collocato in basso digitando l’indirizzo dell’home page del tuo sito nel campo URL e una breve descrizione dello stesso nel campo Commenti.

A questo punto, fai click sul pulsante Aggiungi URL e nel giro di qualche giorno il tuo sito dovrebbe fare la sua comparsa nei risultati delle ricerche di Google. Puoi trovare maggiori informazioni sui meccanismi di inserimento e rimozione dei siti dai risultati di Google su questa pagina.

Se il tuo sito/blog è già presente nei risultati delle ricerche di Google ma viene visualizzato solo nelle pagine secondarie (es. nella quarta-quinta pagina dei risultati), puoi accrescere la sua visibilità e farlo apparire su Google nelle primissime posizioni pubblicando contenuti in grado di raccogliere l’attenzione degli utenti e del motore di ricerca.

Per sapere quali sono i contenuti e gli argomenti di maggior interesse in un determinato momento, grazie ai quali essere presi maggiormente in considerazione da Google, puoi usare il servizio gratuito Google Insight che fornisce statistiche nazionali ed internazionali sulle parole chiave più cercate dagli utenti su Internet.

Per accedere alle statistiche di Google Insight, non devi far altro che collegarti alla pagina iniziale del servizio e mettere il segno di spunta accanto al tipo di ricerca da eseguire: Termini di ricerca per valutare la popolarità di parole chiave ed argomenti digitati, Località per conoscere quali sono le parole chiave più cercate nei singoli Paesi ed Intervalli di tempo per sapere quali sono i termini più cercati in un determinato lasso di tempo.

Utilizza quindi i menu a tendina collocati nella parte destra della pagina per scegliere le aree geografiche, l’arco di tempo e le categorie di argomenti a cui delimitare la ricerca e clicca sul pulsante Cerca per ottenere i tuoi risultati. Sulla sinistra visualizzerai la lista delle parole chiave più cercate in assoluto mentre sulla destra troverai la lista delle keyword emergenti negli ultimi giorni. Usa questi dati con maestria e riuscirai ad incrementare la popolarità del tuo sito facendolo salire anche nei risultati delle ricerche su Google.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: