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Thunderbird , impossibile inviare messaggi con allegati.

Capita spesso che con questo client di posta gratuito capitino degli inconvenienti spesso dovuti ad una cattiva configurazione del client o a modifiche delle impostazioni dei server a cui ci colleghiamo.

Thunderbird 

Se ad esempio i messaggi di posta che inviate con allegati , sembra che stiano per essere spediti e il processo rimane appeso al 100% , in seguito genere un errore tipo impossibile inviare il messaggio, il messaggio viene comunque inviato ma non spostato nella posta inviata, probabilmente abbiamo il server smtp con configurata la porta 587 con star/tls .

Se provate ad impostare la porta 465 con ssl vedrete che magicamente tutto si risolverà senza ulteriori problemi.

Questo abitualmente non succede con altri client di posta in quanto gestiscono in modo diverso gli allegati.

Ad esempio spesso capita di avere problemi con dei file che ci vengono inviati in allegato che hanno l’estensione .DAT . Chi li invia ci dice che sono pdf o file di office ma noi non li possiamo aprire. per questo ci viene in aiuto un plug in moto comodo che converte i file office e li fa capire meglio a Thunderbird  . Lo potete scaricare ed installare da questo link oppure cliccando qui sotto

scarica il file lookout

contatore sbagliato wathapp

Spesso si hanno dei problemi con wathapp ! tenete presente che la maggior parte dei problemi dipende dal sistema operativo e quindi dovete mettere a posto android nella versione esatta del vostro telefono. una volta sistemato il sistema operativo allora andra tutto molto meglio.

Certo che se non fate nemmeno gli aggiornamenti di base non potete nemmeno pensare che sia il programma che utilizzate a non funzionare correttamente. piuttosto che improvvisarvi tecnici ed esperti informatici perche’ avete letto un paio di nostri articoli senza capirci nulla, andate in un centro di assistenza e fatevi fare gli aggiornamenti e la giusta configurazione. Ma si , spendeteli sti 10 euro … cavolo … avete un telefono che avete pagato 500 o 600 euro , in alcuni casi anche 1000 euro e non volete spenderne 10 per un professionista ? Mi vien voglia di non scrivere piu’ articoli su android!!

Ok, faccio finta di nulla , tanto l’inter ha vinto (che cosa ???)

Un altro possibile difetto è che l’icona WhatsApp mostri un numero di messaggi non corretto. La soluzione è la seguente: quando un contatto invierà un messaggio, eliminare il collegamento sul desktop e crearne uno nuovo. In caso contrario, indovinate cosa fare? Disinstallare l’applicazione e reinstallarla.

oppure potete leggere anche questo articolo

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logo giotech
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Assistenza informatica a Garbagnate Milanese in via Mafalda 7 . Tel 02 99027866

animazioni finestre windows 8.1

La prima risposta che vi posso dare e’ un altra domanda:perche’ non fate l’aggiornamento a windows 10 ? Si si , si puo’ ancora fare, basta reistallare il sistema operativo o sacricare l’aggiornamento dal sito microsoft qui.

Ok , ottime le vostre ragioni , allora disattiviamo le animazioni !

  1. Apriamo l‘esegui con la combinazione Tasto WIN +R.
  2. Digitiamo all’interno dell’esegui la stringa “sysdm.cpl” e premiamo “OK“.
  3. Nella nuova finestra portiamoci sulla scheda “Avanzate” e in seguito clicchiamo su “Impostazioni“.
  4. Ora selezioniamo con un segno di spunta la voce “Regola in modo da ottenere le prestazioni migliori“. In alternativa possiamo  anche scegliere di disattivare parzialmente gli effetti e di decidere quelli che desideriamo visualizzare.
  5. Terminiamo cliccando su “OK“.

Nel 2018 individuati 3059 malware su telefoni Android AL GIORNO

Nel 2018 i Quick Heal Security Labs hanno individuato più di 3 milioni di malware per Android. E ormai è realtà data per accertata come realtà che il numero dei malware per questo sistema operativo andrà a crescere, ribadendo l’importanza della protezione dei dispositivi mobile. Ecco i risultati dell’AV-Comparative Test su 250 antivirus mobile.

Sono in crescita i furti di informazioni e i blocchi dei dispositivi a puro scopo dimostrativo della poptenza dei malware.

E’ stato confermato che la maggior parte degli antivirus gratuiti sono inefficienti e praticamente non servono a nulla. Se si vuole una protezione del proprio telefono android bisogna ricorrere ad aziende che creano sicurezza tenendo costantemente aggiornate le proprie app e la definizione dei virus. Teniamo presente che tutto questo lavoro non puo’ essere offerto gratuitamente e deve essere necessariamente sostenuto da abbonamenti o pagamenti ricorrenti.

Quindi pensare di essere protetti utilizzando app gratuite assolutamente non e’ una buona soluzione.

Dimentichiamo le app gratuite e affidiamoci solo ad aziende con esperienza comprovata.

usb otg
Android

Ci sono anche aziende che offrono la protezione di base gratuitamente e nella versione a pagamento molte funzionalita’ indispensabili. Questo potrebbe essere interessante per almeno iniziare a capire in che stato si trova il nostro smartphone.

Ad esempio kaspersky nella versione gratuita controlla solo il telefono a richiesta e verifica lo stato del sistema operativo . nella versione pro offre un controllo in tempo reale su tutto il telefono.

Anche bit defender ha la versione gratuita per saggiare le potenzialita’ e la sicurezza del proprio telefono android.

Password email violate o rubate

Password email. Volete tenere sotto controllo la vostra mail dal punto di vista della sicurezza ? Questi due link vi possono aiutare.

Il primo serve per controllare le la vostra mail e’ stata in qualche modo violata nell’ultimo periodo.

Il secondo per controllare se la vostra password e’ stata in qualche modo trovata ed archiviata nell’elenco delle possibili password da provare per accedere alle email.

https://haveibeenpwned.com/

https://haveibeenpwned.com/Passwords

Questi due link sono molto utili per rendersi conto se e’ il caso o meno di cambiare la password della vostra mail.

Nel caso vi consiglio di cambiarla immediatamente. Per crittografare la vostra password vi consigliamo un trucco abbastanza interessante.

La crittografia e’ fondamentale. Scrivete il vostro nome e cognome, dite un numero a caso tra 0 e 9 e sostituite tutte le vocali con il numero scelto.

Ad esempio giorgioandreani diventa g11rg111ndr11n1 . La prossima volta che dovete cambiare la password mettete il numero sucessivo. Se siete a 9 ripartite da 0. Bastera’ avere un postit con il numero che state utilizzando per non dimenticarla.

Per trovare una password del genere ci vuole molto tempo e non faremo fatica a ricordarcela. Se la dovete cambiare ogni sei mesi , per almeno 5 anni siete a posto non utilizzando mai la stessa password.

Leggete anche questo articolo

Rimuovere Proxy Impostazioni 127.0.0.1

Si, hai appena scoperto che hai un cavallo di Troia installato sul computer che crea un server proxy per 127.0.0.1:8800 o 127.0.0.1:8000 e tutte le volte che fai partire il tuo pc non riesci a navigare in internet perche’ le impostazioni del server proxy cambiano da sole.

Basta cercare la chiave di registro HKEY_CURRENT_USER \ Software \ Microsoft \ Windows \ version \ internet setting

A questo punto troverete le chiavi di registro di Windows ProxyEnable e ProxyServer.

Nella prima mettere 0 se c’e’ uno altrimenti lasciate invariato.

Nella seconda cancellate tutto se c’e’ qualche cosa.

Fate girare l’antivirus per capire se trova qualche cosa.

Potete leggere anche questo articolo molto interessante

Mackeeper, malware per apple ?

Mackeeper malware sembra che da qualche mese sia sempre più presente su computer di casa Apple con sistema operativo Mac.

Innanzi tutto parliamo di un software, quindi in qualche modo lo abbiamo installato noi. Secondo, in molti lo usano per inserire nel nostro computer altri software molto più dannosi e invasivi. Dopotutto questo malware non fa granché oltre a farci visitare pagine che abitualmente non cercheremmo.

Disinstalliamo il nostro Mackeeper malware con la solita procedura, poi apriamo il “Finder”, componiamo la combinazione di tasti: “CMD + SHIFT + G”. Scriviamo “application support”. Così arriveremo immediatamente nella cartella di sistema.: Application Support

Cerchiamo Mackeeper malware tra le cartelle. Individuato, eliminiamolo 

Sembra che ultimamente sia davvero incalzante la pubblicità di questo malware che sembra faccia miracoli con safari ma in realtà l’unico miracolo è che appaiono pagine web mai richieste dagli utenti.

Sembra che ormai sia indifferente il sistema operativo usato e la famosa idea che con i mac non si prendono virus stà inesorabilmente tramontando

Leggi anche questo simpatico articolo

Come cambiare i temi in odoo

Ci chiedono in tanti come cambiare i temi in odoo 11 e 12

ricordiamo che possiamo cambiare i temi del nostro erp semplicemente attivando l’app Website Theme Install .

t-if
t-if

Basta cercarla nella casella cerca in alto a sinistra della schermata app. Ricordiamoci di togliere tutti i filtri altrimenti non la vederemo.

dopo aver copiato il tema nella cartella dei plugin e aver aggiornato la lista delle app potremo installare il nostro tema.

Ricordiamoci anche di riavviare il server che ospita odoo per consentire all’applicativo di digerire in modo corretto tutte le modifiche fatte dal tema.

leggi anche questo articolo sempre su odoo

odoo lo potete trovare a questo link

Fatturazione elettronica

fatturazione elettronica

fatturazione elettronica: agenzia delle entrate risponde alle domande dei commercialisti.
Martedì 15 gennaio il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili ha organizzato un evento presso la sua sede romana per fare un primo bilancio sulla fattura elettronica a due settimane dal debutto, un botta e risposta tra i consiglieri del CNDCEC e i rappresentanti dell’Agenzia delle Entrate ha anticipato i chiarimenti che il documento riporta in maniera puntuale.

Il documento La fatturazione elettronica tra privati – Le risposte dell’Agenzia delle Entrate ai quesiti posti dal Consiglio Nazionale dei Commercialisti,

elaborato dal CNDCEC sulla base delle risposte ricevute dall’Agenzia delle Entrate e pubblicato il 17 gennaio,

può fungere da bussola per orientarsi in questo periodo di transizione ma anche per approfondire alcuni casi particolari che prende in esame.

Le informazioni sono organizzate per macroaree: per ognuno si approfondiscono diversi aspetti specifici e si chiariscono i dubbi sollevati dai commercialisti.

Nelle 20 pagine i contenuti sono organizzati in nove punti:

  • contenuto;
  • emissione e ricezione;
  • conservazione;
  • QR code;
  • obblighi invio dati per dichiarazione precompilata;
  • spese per carburanti;
  • rapporti con l’estero;
  • portale Fatture e corrispettivi;
  • deleghe.

Fattura elettronica: i dubbi e le risposte a 15 giorni dal debutto

Nel vademecum per la fattura elettronica tra privati trovano risposta una serie di quesiti,

 su cui ci si è interrogati anche nel periodo che ha preceduto l’introduzione delle obbligo.

Il primo dubbio in termini cronologici, ad esempio, riguarda le fatture attive datate dicembre 2018, ma inviate al cliente tramite posta ordinaria o pec nei primi giorni del 2019.

L’Agenzia chiarisce che in questi casi possono essere analogiche. Se il cessionario/committente riceve la fattura nel gennaio 2019

potrà esercitare la detrazione nella liquidazione di gennaio 2019.

Altri quesiti, invece, guardano lontano: all’Agenzia dell’Entrate infatti viene data l’occasione per chiarire che, 

per un soggetto che chiude la partita IVA, la conservazione elettronica è assicurata per 15 anni.

Altre domande ancora riguardano la natura degli attori coinvolti nel ciclo attivo e passivo della fatturazione elettronica.

Si chiarisce ad esempio che le ONLUS, che hanno solo il codice fiscale per poter ricevere le fatture passive dai fornitori e non hanno Partita IVA,

non possono registrare il loro indirizzo telematico sul portale Fatture e Corrispettivi 

ma potranno ricevere le fatture elettroniche comunicando una pec o un codice destinatario.

se ti e’ piaciuto questo articolo, ti consigliamo di dare un’occhiata al nostro blog per scoprirne molti altri.

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