Archivio per Categoria blog

Errore di Windows 2 durante il caricamento di Java VM

Errore di Windows 2 durante il caricamento di Java VM con applicazioni che utilizzano la virtual machine.

Errore di Windows 2: se riscontri dei problemi durante il caricamento di Java VM con applicazioni che utilizzano la virtual machine,

ti consigliamo di agire in questa maniera.

Apri un Prompt dei comandi DOS e digita il percorso e il nome dell’applicazione, spazio, LAX_VM (esattamente così ) e il percorso completo che contiene l’installazione di JAVA che dovrebbe utilizzare il programma tra virgolette.

Ad esempio “c:\>cartellaprogramma\nomeprogramma.exe LAX_VM “c:\programmi\java\jre1.8.0xx\bin\java.exe”

semplicemente si utilizza una versione java che non è strettamente compatibile con il software anche se ne abbiamo installate diverse versioni.

se cerchi errori di installazione, visita anche questo articolo.

topland , messaggio trappola su smartphone

topland , messaggio trappola su smartphone

messaggio trappola su smartphone:

Sono tantissimi gli utenti caduti nel tranello che si nasconde in particolar modo dietro a molti banner.

Basta un clic e parte l’addebito, 5 euro nei casi migliori e 7 in quelli peggiori.

È una sorta di truffa legalizzata quella di cui sono vittima molti consumatori sul cui groppone telefonico vengono caricati abbonamenti a servizi mai richiesti.

In molti casi sui banner appare una «x» che il consumatore associa al comando che serve a chiudere la pubblicità, ma così non è visto che si tratta di un finto bottone cliccando il quale si accetta il servizio.

in caso si caschi nel tranello, meglio chiamare un operatore della propria compagnia telefonica (119 per quanto riguarda Tim, 190 per la Vodafone, 155 per la Wind e 133 per la Tre),

chiedere il rimborso immediato della cifra, la disattivazione dell’abbonamento e, soprattutto, il blocco permanente di tutti questi tipi di servizi.

Per prevenire questi abbonamenti truffaldini, puoi usufruire del “Blocco Servizi a Sovrapprezzo”.

Secondo la delibera 418/07/CONS, si possono bloccare totalmente i servizi a sovrapprezzo, quindi tutti i tipi di abbonamenti.

Esiste una procedura di sicurezza che l’AgCom sta sperimentando da qualche mese e che tra non molto dovrebbe divenire obbligatoria per tutti i tipi di servizi “premium” degli operatori di servizi mobile.

Il problema postosi sulla questione è che, di fatto, quello dei VAS è un business legittimo che non può essere impedito dalle autorità;

ma che, al contempo, viene spesso effettuato su una clientela ignara di essersi accollata i costi di un abbonamento “per sbaglio”,

semplicemente navigando in internet e cliccando ingenuamente su un link sospetto o nascosto.

se cerchi un modo per disattivare abbonamenti, leggi anche questo articolo.

Vertiv Liebert 1500

In test nel nostro laboratorio.

vertive

Vertiv , nota azienda produttrice di UPS, ci ha inviato in prova uno dei loro prodotti, il Liebert 1500 .

vertive libierte
Vertiv Liebert

Inizio a spiegare di cosa si tratta.
Un gruppo statico di continuità (detto anche UPS, dall’Inglese Uninterruptible Power Supply)

è un’apparecchiatura utilizzata per mantenere costantemente alimentati elettricamente, in corrente alternata, apparecchi elettrici.

Si rivela necessario ovunque ci siano apparecchiature elettriche che non possono in nessun caso rimanere senza corrente (ad esempio in luoghi pubblici, come ospedali, centrali ecc..) in quanto, se ciò avvenisse, potrebbe crearsi un disservizio più o meno grave.

Fondamentalmente è un apparecchio costituito da almeno tre parti principali:

un primo convertitore alternata/continua (convertitore AC) che, grazie a un raddrizzatore e ad un filtro, converte la tensione alternata della rete elettrica in tensione continua.

Una o più batterie, in cui viene immagazzinata l’energia fornita dal primo convertitore, mentre un secondo convertitore preleva energia dal raddrizzatore, o dalle batterie in caso di mancanza di rete elettrica e fornisce corrente al carico collegato.

Quindi, semplificando il concetto, arriva la corrente e vengono caricate delle batterie che la rilasciano per un certo tempo dettato dalla loro capacita’ !

vertive Liebert

Quando apriamo la scatola, abbiamo una piacevole sensazione di completezza.
Possiamo trovare in dotazione sia il cavo di alimentazione dalla rete elettrica, sia un cavo di alimentazione per un apparato elettronico;
Infatti i gruppi di continuità hanno bisogno di cavi un po’ particolari come possiamo intuire dalla foto qui sotto .

vertive Liebert

In pratica si hanno tutte prese femmine. Per chi vuole, in commercio si trovano delle ciabatte elettriche multi presa che al posto di avere la spina classica, hanno un innesto maschio da poter collegare agli UPS.

Nella scatola abbiamo trovato inoltre le staffe per montare l’ups in un armadio rack, per intenderci, quelli usati per i server nelle sale dedicate, e due sostegni per poterlo collocare a terra tipo torretta dei computer classici.

vertiv rack

All’interno troviamo anche:

  • un libretto di prima installazione,
  • un cavo seriale,
  • un cavo usb per il collegamento ad un PC,
  • un simpaticissimo cd,
  • imballi prodigiosi visto il peso non indifferente.

Partiamo dal CD.

Ho provato come prima cosa ad inserirlo nel PC per sbirciarne il contenuto.
La prima delusione è vedere l’installazione di Acrobat 8 !!
ma non siamo alla DC ( forse la 12 ) una moltitudine di file bat per aprire i pdf , un software detto ML (Multi Link) che non ho capito con che versione di java funziona .

Comunque è solo un demone che rimane in attesa di comunicazioni dal software master.


La sensazione che il cd sia stato creato parecchio tempo fa devo dire che non manca .

Sarebbe stato ideale avere un qrcode per il link al sito internet da cui poter scaricare sia i manuali nella lingua appropriata alle esigenze, sia i vari software relativi esattamente al modello acquistato.

Allora mi sono detto , cerchiamo il software sul sito di Vertiv, così ho contattato l’assistenza vertiv, successivamente mi ha ricontattato un tecnico estremamente cortese che mi ha fornito questi link:

Riguardo al manuale la mia prima domanda e’ stata:

” come mai il manuale è Emerson?”
Ecco il comunicato stampa dell’acquisizione di Emerson Network Power (parte del più ampio gruppo Emerson) da parte di Platinum Equity che l’ha nominata Vertiv.

Mentre la seconda domanda e’ stata:

“Come faccio ad accedere con la porta usb all’interfaccia web?”
“la scheda di rete e’ un optional acquistabile a parte e si inserisce nell’apposito alloggiamento “

vertive Liebert

optional disponibili:

Detto tra di noi, se devo provare un prodotto, l’ideale sarebbe stato avere anche l’unico optional disponibile giusto per capirne le potenzialità, dato che, oltre ad essere l’unico optional, è fondamentale per verificare e gestire l’UPS.

Il software sul mio windows 10 non viene installato.  E’ necessario avere un windows in qualsiasi versione, ma non 10.
Posso capirlo! infatti oggi fornire un cd non e’ molto pratico.

Anche la maggior parte delle aziende che producono apparecchi elettronici rimandano ad un sito internet piuttosto che fornire supporti ottici.

Il frontalino che si può orientare a seconda del tipo di installazione mi piace molto e sembra una soluzione utile per i due tipi di collocazione possibili, orizzontale o verticale.

vertive liebert

Design e prezzo:

Il design, anche per il piccolo ufficio o la micro impresa e’ molto accattivante e occupa davvero poco spazio.

Visto così non trovo molte differenze tra questo UPS e gli altri di altre marche, se non per la struttura estremamente robusta.

Il prezzo a cui viene commercializzato è di circa 700/800 Euro. Facendo una ricerca online si trovano diverse foto e diversi prezzi.

Noi stiamo sempre attenti alle promozioni che ci vengono proposte dai distributori e dai produttori come Vertiv e possiamo fornire questo e gli altri UPS Vertiv di qualità a prezzi davvero vantaggiosi grazie alle periodiche promozioni.

Caratteristiche e installazione:

Per acquistare questo tipo di apparecchiature e’ sempre meglio non addentrarsi nel mercato on Line ma rivolgersi a tecnici specializzati o al proprio Manager IT per scegliere con accuratezza quello di cui si ha realmente bisogno ,

anche per evitare spiacevoli costi occulti sia di gestione che di installazione.

Come ultima considerazione 

Vertiv offre prodotti di fascia alta per clienti con esigenze molto importanti e per progetti strutturati.

Per i clienti di fascia bassa

probabilmente si pensa che un UPS sia importante solo dal punto di vista della continuità di alimentazione .

Sono sicuro che questo Brand riservera’ nei prossimi mesi interessanti novita’ anche per il mercato della PMI, quindi ne vale la pena di continuare a seguire le evoluzioni.

Teniamo presente che parte dei loro apparati sono realizzati nella nostra nazione.

Pensate che hanno:

  • headquarter dell’Academy, che costantemente forma i tecnici e il personale Vertiv per fornire ai clienti interlocutori esperti nelle loro applicazioni e sistemi, nonché aggiornati sull’evoluzione delle loro tecnologie;

Sicuramente strategia da premiare.

Tutte le informazioni potete trovarle anche presso Giotech S.r.l. in via Principessa Mafalda 7 a Garbagnate Milanese.

lab-tech assistenza informatica a Garbagnate Milanese

Potete leggere anche questo nostro simpatico articolo.

Maximus asus rog , errore 04

Errore 04:

Ho provato a recuperare informazioni riguardo ad una maximus VIII asus gene in quanto ho installato un processore di settimana generazione , il 7700 . Dopo vari tentativi , ho scoperto che il bios della scheda madre che ho comprato non era aggiornato e la cpu non era supportata.

Quindi ho trovato un processore di sesta generazione , acceso il pc , sono andoato nel bios e ho fatto l’aggiornamento. Reinstallato il processore 7700 funzionava tutto correttamente.

C’e’ anche una simpatica procedura per aggiornare direttamente il bios. Sulla scheda madre e’ presente una porta usb dedicata per l’aggiornamento bios e un tasto per eseguirlo.

allego il filmato che spiega visivamente la procedura.

https://rog.asus.com/technology/rog-motherboard-innovations/usb-bios-flashback/

a presto con altre informazioni

leggete anche questo simpatico articolo

Il Primo pc Italiano fatto con le costruzioni.

Il primo pc Italiano realizzato con costruzioni lego, senza l’utilizzo di viti, colla o sistemi di ancoraggio.
Il case così realizzato fissa la componentistica con sistemi di incastro e la forza di gravità.
Un grosso problema riscontrato nel realizzare l’opera è lo sviluppo di calore, difatti l’ABS; materiale con cui sono realizzati i mattoncini, non conduce elettricità ma trattiene efficientemente il calore.
Per sviare l’inconveniente abbiamo messo a punto un alimentatore custom con un sistema di ventilazione non usuale per incamerare aria all’interno della struttura nella parte posteriore ed espellerla nella parte superiore.
Finalmente abbiamo ritrovato i filmati dell’assemblaggio

Nel filmato antecedente possiamo vedere il dissipatore Jing di thermaltake che permette di mantenere la temperatura nella parte superiore del case a circa 36° costanti.
Grazie anche ad un controller ventole che monitora la temperatura interna e dà la possibilità di aumentare o diminuire la velocità di rotazione delle ventole, che oltre a dissipare il calore prodotto dal processore, convogliano l’aria calda nella parte posteriore del case, completamente forata.

In questo video potete vedere in che modo abbiamo inserito il pulsante di accensione utilizzando sempre un sistema d’incastro nel primo pc italiano fatto con le costruzioni lego.

Il Primo pc Italiano fatto con le costruzioni lego lo potete vedere in questo video e nelle fasi terminali del montaggio.

Visitate il blog www.brickozio.it per ulteriori informazioni sul primo computer italiano fatto con le Lego.

se ti è piaciuto questo argomento, ti consigliamo di vedere anche questo nostro articolo.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: