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Il gioco del dinosauro nascosto in Chrome

Il gioco del dinosauro nascosto in Chrome

Quando la connessione internet è assente e si apre Chrome, compare il disegno di un dinosauro e si può avviare il gioco del dinosauro nascosto.

In Google Chrome è nascosto un gioco con un dinosauro che salta e per evitare gli ostacoli, con l’obiettivo di arrivare più lontano possibile.
Questo giochetto, molto semplice, non è proprio nascosto perchè, in realtà, ha lo scopo di intrattenere gli utenti quando la connessione internet è assente.
Se quindi il PC o lo smartphone Android va offline e si apre Chrome, nella pagina di errore che si apre compare il disegnino di un dinosauro T-Rex piccolo.

 

google offline

google offline.

 

 

 

Nasce il nuovo sito di SMM

Nasce il nuovo sito di SMM

COME AVERE PIÙ CLIENTI?

La vostra azienda o il vostro brand è ben indicizzato?
E’ facile da trovare nei motori di ricerca con termini
appropriati che gli utenti usano davvero?
E’ presente nei social di moda?
Ci sono delle recensioni e lo tenete costantemente
monitorato aggiornando le informazioni e i contenuti?
I contatti che riuscite ad ottenere sono gestiti o si
perdono nel tutto della rete?
Se non riuscite immediatamente a rispondere, avete
bisogno necessariamente di un prodotto come SMM che
ci permetterà di fornirvi performance precise e puntuali.

SMM di cosa si tratta:

Il nostro prodotto e’ un Sistema automatizzato per gestire e
consolidare la presenza on Line delle aziende.
Oggi non si puo’ essere legati ad un servizio web o a un social
network. Essendo tutto in rapida evoluzione, quello che
sembra certo, domain potrebbe cambiare e farci trovare di
nuovo completamente sprovvisti di una nostra identita’
consolidata.
La gestione di queste tecnologie non puo’ essere fatta
all’interno della piccola e media azienda me deve essere
esternalizzata affidandola a strutture competenti nel settore.
Il nostro SMM si rivolge proprio alla piccola e media azienda
che non ha moltissime risorse per avere una buona imagine e
farsi trovati nel web da potenziali nuovi client.

visita il sito qui

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quando mi chiamano risulta occupato

Quando mi chiamano sul cellulare , io non ricevo la chiamata e il numero risulta occupato

Se vuoi sapere come inibire una chiamata ed utilizzi uno smartphone Android, apri subito il Google Play Store, cerca l’applicazione Calls Blacklist e installala sul tuo telefono. Si tratta di una app gratuita che, come suggerisce facilmente il nome, permette di creare una “lista nera” di numeri da bloccare. In questo modo, potrai far risultare la tua linea sempre occupata per tutte quelle persone che assumono spesso atteggiamenti petulanti oppure per i disturbatori che si divertono a farti perdere tempo con le loro telefonate.

Hai un iPhone? Purtroppo a causa delle restrizioni di iOS non è possibile inibire una chiamata come su Android, ma si può sfruttare la funzione Non disturbare in modo che blocchi tutte le chiamate in entrata eccetto quelle di persone aggiunte ad una lista di contatti preferiti. È un po’ macchinoso come meccanismo ma senza jailbreak è il massimo che si può ottenere.

Su alcune versioni di android potrebbe essere attiva la funzione blackllist. Controllate nei vari menu’ della privacy e della gestione sim. Potrebbe anche essere attiva la funzione non disturbare per alcuni numeri.

Se proprio non funziona piu’ la chiamata , anche controllando queste impostazioni , provate la sim su un altro telefono. Se funziona perfettamente un bel reset di fabbrica e si riparte da puliti . Se la sim non funziona anche su un altro telefono chiamate l’operatore telefonico per fare un reset oppure fatevi cambiare la sim ricordandovi di salvare i numeri telefonici se li avete li sopra.

A presto nei nostri laboratori.

lab-tech assistenza informatica a Garbagnate Milanese

lab-tech assistenza informatica a Garbagnate Milanese

Assistenza computer a Garbagnate Milanese

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reset password locale windows 10

RESET PASSWORD

Procediamo ora con il reset della password dell’account Administrators locale di windows 10:

Riavviate il PC e, dal BIOS, impostate l’avvio dall’unità DVD/USB.
Vi verrà chiesto di premere un tasto qualsiasi per eseguire l’avvio dal DVD/USB – fatelo!
Premere un tasto per avviare da CD o DVD
Scegliete come Lingua da installare l’Italiano (Italia), come Formato ora e valuta l’Italiano (Italia), come Layout di tastiera o metodo di input l’Italiano (Italia) e cliccate Avanti.
Reset password Windows – 2
Visualizzerete la seguente schermata – non cliccate Installa!
Reset password Windows – 3
Premete contemporaneamente i tasti Shift + F10. Verrà avviato un Prompt dei comandi con i privilegi di amministratore.
Reset password Windows – 4
Nel Prompt dei comandi digitate regedit e premete il tasto Invio. Verrà visualizzato l’Editor del Registro di sistema.

Cliccate su HKEY_LOCAL_MACHINE.

velocizzare windows 10

Scopriamo anche come velocizzare windows 10.

Cliccate sul menu File e poi su Carica hive….

Recatevi in DRIVE:\Windows\System32\config (dove DRIVE: sarà il nome del disco rigido del PC/tablet) ed individuate il file denominato SYSTEM. Cliccate su Apri.

Assegnate un nome qualsiasi (ad esempio SystemWindowsBlogItalia) e cliccate OK.
Reset password Windows – 9
Navigate fino a HKEY_LOCAL_MACHINE\SystemWindowsBlogItalia\Setup.
Reset password Windows – 10
Eseguite un doppio click sulla chiave CmdLine e nel campo Dati valore digitate cmd.exe, Al termine cliccate OK.

Eseguite un doppio click sulla chiave SetupType e nel campo Dati valore digitate 2, Al termine cliccate OK.

Cliccate su SystemWindowsBlogItalia.

Cliccate sul menu File e poi su Scarica hive….

All’avviso Conferma scaricamento hive cliccate Sì.

Chiudere l’Editor del Registro di sistema.
terminare il Prompt dei comandi.
Chiudete la finestra di Installazione di Windows. All’avviso per l’annullamento dell’installazione cliccate Sì.
Reset password Windows – 16
Il PC verrà riavviato. Dal BIOS, impostate l’avvio dal disco sul quale è già installato Windows.
Il sistema operativo verrà avviato con un Prompt dei comandi.
Reset password Windows – 17
Digitate il seguente comando e premete Invio: net user
Visualizzerete tutti gli account presenti sul PC/tablet. Cambieremo la password all’account WindowsBlogItalia.
Reset password Windows – 18
Digitate il seguente comando e premete Invio: net user WindowsBlogItalia PasswordSicura13456
dove WindowsBlogItalia è il nome dell’account e PasswordSicura13456 è la password da assegnare.
Se il nome dell’account o la password contengono degli spazi digitate il seguente comando e premete Invio: net user “Windows Blog Italia” Password_Sicura_13456
dove Windows Blog Italia è il nome dell’account e Password Sicura 13456 è la password da assegnare.

Digitate il seguente comando e premete Invio: regedit
Verrà avviato l’Editor del Registro di sistema.

Navigate fino a HKEY_LOCAL_MACHINE\System\Setup.

Eseguite un doppio click sulla chiave CmdLine e nel campo Dati valore cancellate il contenuto presente. Al termine cliccate OK.
Eseguite un doppio click sulla chiave SetupType e nel campo Dati valore digitate 0. Al termine cliccate OK.

Chiudete l’Editor del Registro di sistema.
Chiudere il Prompt dei comandi.
Il sistema operativo verrà avviato e mostrerà la schermata per l’inserimento della password. Digitate la nuova, premete Invio ed avrete accesso nuovamente all’account.

Abbiamo testato la procedura su Windows 8.1 e Windows 10 e su entrambi i sistemi l’operazione è riuscita. Avete mai eseguito un reset della password? Vi è stata utile questa procedura? Fatecelo sapere nei commenti.

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SEI IN UNA BLACK LIST!!!

Sei finito in una black list, per quello non ti funziona piu’ …

Che cosa ??? la posta ? il collegamento ad internet ???

Se qualcuno vi dice che siete in una black list rispondetegli ” GIORGIO MI HA DETTO DI MANDARTI A CAGARE”.

Le black list non esistono , sono una mera invenzione di tecnici informatici che se non hanno voglia o non sanno come risolvere un problema tirano fuori l’asso pigliatutto.

Poi chiamate quello che vi gestisce la posta e gli dite che siete in una black list … HAHHAHAHAHAAH

La verita’ e’ che probabilmente avete un virus sul computer oppure

avete un server smtp configurato sul vostro client di posta, che non ha l’accesso attraverso password di protezione e le vostre mail vengono messe nella casella di posta indesiderata.

Ancora peggio , avete mandato spam con un virus e i vostri clienti hanno bloccato il vostro indirizzo di posta.

questa e’ la definizione:

In informatica la lista nera o (in inglese) blacklist è una lista utilizzata per controllare gli accessi a una certa risorsa (rete, stampante), usufruibile da tutti ad eccezione delle entità (utenti, programmi) presenti nella lista.

assistenza computer

Al contrario, una lista bianca (whitelist) identifica una lista di utenti cui è concesso l’accesso al servizio; a seconda delle impostazioni, essa può anche negare a priori a tutti gli utenti l’utilizzo che non sono inclusi nella lista (funzionando così sia da lista bianca sia da lista nera).

Soluzioni di questo genere sono utilizzate per varie ragioni, ad esempio nelle aziende o nelle scuole ove è necessario negare l’utilizzo di programmi come Kazaa o di ICQ. In questo caso la lista nera contiene tutti gli indirizzi IP, le porte, e i programmi cui il firewall dovrà negare la connessione.

Un altro utilizzo si trova nella gestione della posta elettronica, ove la lista nera comprende tutti quegli indirizzi considerati generatori di spam, cui negare il recapito delle e-mail, che è invece possibile per gli altri indirizzi.

Numerosi modelli di telefoni cordless in commercio hanno una funzionalità che permette di bloccare la ricezione di chiamate e/o messaggi da un numero fisso o mobile, selezionato dall’utente o dopo aver ricevuto una chiamata non desiderata.
Per i tradizionali telefoni con filo e tastiera a toni esistono dei dispositivi di call blocking, da collegare tramite un comune cavo telefonico. Stessa possibilità è prevista nei telefoni smartphone tramite l’installazione di una della varie app di call blocking e call recording.

Se volete vedere le black list le trovate qui :

http://whatismyipaddress.com/blacklist-check

Poi teniamo presente un altra cosa. Se per sbaglio , qualcuno usa thor per nascondersi quando invia email fraudolente e gli viene dato come ip proprio il vostro, oltre che ad essere in black list , probabilmente il vostro asp si accorge che non siete voi a fare le azioni criminali  adottano immediatamente sistemi per eliminare il problema. Per entrare in una black list non bastano 10 minuti di attivita’ sospette.

Diversamente nelle black list ci saremmo tutti .

Non fatevi prendere in giro.

Se volete una consulenza contattateci.

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outlook in parte con la lingua spagnola

outlook in parte con la lingua spagnola

Un aggiornamento di windows cambia alcune parti del menu di Outlook in spagnolo.

Il programma di posta elettronica Outlook di microsoft ad un certo punto ha cambiato da solo l’interfaccia un po’ in italiano e un po’ un misto di spagnolo e portoghese. Questo tipo di problema si è verificato per colpa di un aggiornamento di Windows Update che ha incasinato Outlook.

Per far ritornare l’interfaccia completamente in italiano basta quindi disinstallare questo update e in particolare quello che si chiama KB4011086.

Se avete windows 10 potete andare su start->Impostazioni > Aggiornamento e sicurezza > Cronologia degli aggiornamenti.
Come vedete io ho avuto questo tipo di aggiornamento che riguarda in particolare Outlook 2007, quindi se andate nella parte alta dovete fare click si “Disinstallare gli aggiornamenti”

N.B. Si sottolinea che tale disinstallazione potrebbe al momento rendere vulnerabile il computer da virus o attacchi esterni, dato che prevede, come anticipato, la rimozione dell’update per la protezione. Quindi valutate bene se procedere o eventualmente attendere la correzione da parte di Microsoft.

Sicuramente Microsoft a breve rilascera’ un nuovo aggiornamento per risolvere il problema.

 

guarda anche qui

Se vuoi una nostra consulenza privata su un problema che hai riscontrato puoi contattarci subito e scoprire quanto siano economiche le nostre tariffe

Chiama subito

Chiama subito

Outlook 2007 bloccato in modo anomalo

Outlook 2007
Outlook 2007

Outlook 2007 si e’ bloccato in modo anomalo:

Per risolvere il problema , utilizzate scanpst.exe per riparare il file pst del vostro outlook e poi dalla gestione programmi fate un bel ripara della versione dell’office

Guardate anche qui

Guarda anche la nostra pagina istituzionale

Rendere trasparente lo sfondo di un’immagine

GIMP

Utilizzi GIMP al posto di Photoshop? Nessun problema, puoi rendere trasparente lo sfondo di una immagine anche con questo ottimo software di fotoritocco open source. Tutto quello che devi fare è importare la foto da “scontornare” nel programma e attivare lo strumento maschera veloce. cliccando sul quadratino che si trova in basso a sinistra (nella finestra in cui si trova l’immagine da modificare).

A questo punto l’immagine dovrebbe essersi colorata interamente di rosso. Seleziona quindi il pennello dalla barra degli strumenti di GIMP, imposta il nero come colore primario della tavolozza e “decolora” il soggetto della foto.

Ad operazione completata, clicca sull’icona della maschera veloce per creare una selezione intorno al soggetto che hai appena “decolorato”,

crea una nuova immagine con sfondo trasparente e incollaci sopra il tuo soggetto. Non sai come si fa? Tranquillo, è facilissimo.

Come primo passo scegli la voce Copia dal menu Modifica di GIMP per copiare il soggetto dalla foto originale. Dopodiché recati nel menu File > Nuova, imposta Larghezza Altezza dell’immagine da creare, espandi il riquadro delle opzioni avanzate, seleziona la voce Trasparenza dal menu a tendina Riempi con e clicca sul pulsante OK per creare la tua immagine trasparente.

Per finire, incolla il soggetto della tua foto sullo sfondo trasparente (scegliendo la voce Incolla dal menu Modifica di GIMP), sposta o ridimensiona l’immagine come meglio preferisci e salva il risultato finale come file PNG o GIF selezionando la voce Esporta come dal menu File che si trova in alto a sinistra.

 

Iphone 8 sarà lanciato il 12 settembre 2017 ???

Iphone 8 sarà lanciato il 12 settembre 2017 ???

Ormai da 10 anni apple ha lanciato il suo smartphone! Il primo iphone trovava la luce per la prima volta nel 2007 e sembrava già rivoluzione.

Oggi , a distanza di un decennio , molte cose sono cambiate. Dal punto di vista dei gestori , possiamo rimanere sempre connessi con pochi euro al mese e con tariffe sempre più aggressive che 10 anni fa sembravano irraggiungibili. La tecnologia 4G ci permette di consumare molto più velocemente la nostra scorta di Giga che il nostro operatore ci concede.

 

Anche gli smartphone hanno tenuto il passo abbondantemente offrendo telecamere sempre più evolute , connessione dual sim e wireless , ricariche sempre più veloci anche con induzione di corrente e audio impeccabile.

Altra evoluzione da non sottovalutare è la dimensione degli apparecchi , in controtendenza con la miniaturizzazione. Da 4,7 pollici siamo passasti a 5,5 per avere uno schermo più ampio. Schermo più ampio con una definizione hd significa anche un consumo più importante di energia e quindi batterie sempre più sofisticate che immagazzinano più corrente.

Un altra innovazione di questi 10 anni sono i sistemi di navigazione map e le migliaia di app come whatsapp che ci permettono di rimanere sempre collegati e facebook che ci consente di parlare e condividere contenuti con i nostri amici.

Serve sempre più memoria sia off line che on line visto che non vogliamo perdere i nostri scatti.

Proliferano gli audio messaggi e le foto delle vacanze e sono sparite completamente le cartoline che non si sa più nemmeno cosa sono nei vari negozi di souvenir.

In un unico strumento abbiamo tutto quello che ci serve per viaggiare , esplorare e parlare.

Apple ha sempre cavalcato l’onda e ne è rimasta aggrappata alla cresta con la sua rivoluzionaria tecnologia e la qualità dei suoi prodotti.

Più che un telefono , uno stile di vita. Oggi per viaggiare basta avere un telefono e una buona disponibilità di connessione internet. Il paradosso è che se si rompe o lo perdiamo ci sentiamo completamente persi.

Il nuovo iphone 8 promette ulteriori miglioramenti estetici e tecnologici che porteranno ad un nuovo livello la corsa delle aziende concorrenti ad offrire prodotti sempre più aggressivi con un ritaglio tecnologico quasi da film di fantascienza.

Ricordiamoci però , oltre a fare la fila per tutta la notte per averlo in anteprima , di adoperare criterio e limitarne l’uso durante la giornata ad poche ore per evitare di diventare completamente dipendenti da questi strumenti forse troppo avanzati per le nostre menti tutto sommato analogiche e non ancora digitali.

Aspettiamo queste due settimane per vedere i primi apparecchi e capire se le aspettative sono state appagate appieno o se tutto sommato .non è un salto del decennio abbastanza scontato.

Siamo tutti fiduciosi di scoprire cosa ci stà preparando una delle aziende più conosciute al mondo per i suoi prodotti.

leggete anche questo articolo del diretto concorrente.

se volete qualche indiscrezione in più , la potete trovare anche a questo link .

 

dark web , deve fare paura ?

dark web , deve fare paura ?

Il web non è solo quello che conosciamo e usiamo ogni giorno. Quando parliamo di web in genere ci riferiamo ai siti web del nostro giornale preferito, dell’università,

dei motori di ricerca, ai blog e ai social network. Ma questo è soltanto il surface web, il web di superficie.

Il surface web è la punta dell’iceberg di tutti questi servizi che emergendo da Internet, chiamiamo genericamente WEB.

Sotto al web di superficie c’è il Deep Web che raccoglie siti ad accesso privato garantiti da user e password o criteri di registrazione.

Un altro sotto elemento è il dark web, una parte del deep web che è possibile navigare utilizzando dei software modificati per entrare nel mondo delle informazioni non indicizzate dai motori di ricerca e ai siti.

onion che di solito trattano informazioni non gestibili dai soliti browser.

Un sotto insieme chiamato dark in quanto tratta anche argomenti non proprio legali o social non convenzionali dove le persone possono parlare tenendo completamente celata la loro identità.

Si sente parlare tanto ultimamente di dark web , proviamo a fare degli esempi.

Grazie agli strumenti che Tor offre si possono ricercare siti del web di superficie oppure i siti del network Tor,

quelli descritti dall’estensione .onion, e si possono spedire email, chattare e creare i cosiddetti “hidden service” cioè server per il web publishing o l’instant messagging simili a quelli del web di superficie ma anonimi.

La rete costituita dai siti che finiscono con l’estensione .

Onion è essa stessa una porzione del Dark Web: anonima, cifrata e non cercabile con i tradizionali motori di ricerca.

Chiaro fin qui? Bene.

Perché il Dark Web non deve fare paura?

E adesso liberiamoci di false convinzioni: nel surface web, nel deep web e nel dark web possiamo trovare contenuti di ogni tipo: legali e illegali, moralmente accettabili o immorali, utili e inutili, pericolosi o sicuri.

In tutti e tre gli strati si trovano contenuti utili, legali e sicuri, ma anche il contrario. Nel web di superficie si trovano siti di phishing per rubare dati personali agli utenti;

nel Deep Web si possono trovare documenti , film e migliaia di contenuti piu o meno riservati, nel Dark Web troviamo altri contenuti,

ritenuti illegali da alcuni paesi , informazioni ritenute segrete e tanto materiale difficilmente raggiungibile se non si conoscono gli indirizzi esatti.

Infatti non esiste un motore di ricerca come google che riesce ad indicizzare facilmente i siti per poter essere trovati.

Nel web tradizionale , le aziende e gli utenti che creano un sito o un blog vogliono essere trovati ed indicizzati, nel dark web , chi distribuisce contenuti ,

lo vuole fare in modo anonimo e solo ad una piccola schiera di utenti ben coscienti di quello che vogliono trovare.

La differenza fra i tre livelli dell’iceberg che costituisce il Web quindi non riguarda tanto i contenuti, ma il modo in cui vi si accede.

Essendo il Dark Web più difficile da raggiungere per gli utenti meno esperti ed essendo protetto da login e password e crittografia è più facile che dei malintenzionati possano costruire trappole per utenti meno esperti.

mettere in vetrina merci illegali, scambiarsi documenti e informazioni segrete o riservate aumentando le possibilità di sfuggire alle autorità.

Ma allo stesso tempo i siti del Dark Web sono quelli usati dagli attivisti di regimi autoritari per passarsi informazioni,

organizzare riunioni di sette religiose pacifiche ma fuorilegge nel loro paese, vendere e comprare bitcoin.

motori di ricerca
motori di ricerca.

No, il dark web non è oscuro perché illegale o con contenuti illegittimi,

è solo più difficile da trovare, esattamente quello che accade quando si cerca qualcosa nel fondo dell’oceano.

leggi anche questo articolo.

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